Abbiamo incontrato Angelo La Rosa, l’autore di un libro veramente interessante, “La Percezione Visiva Alchemica del Rinascimento – Dallo Studio della Luce Divina di Leonardo alla Conoscenza attuale”, e con un grande potenziale per chi cerca un percorso evolutivo attraverso l’arte. Scrittore e mental coach, La Rosa svela il percorso formativo che avevano ideato i maestri rinascimentali per far crescere un numero generoso di artisti a un livello di eccellenza mai vista e che ha portato alla produzione artistica più elevata della storia dell’uomo.

Ecco cosa ci racconta nella nostra intervista:

D. Cosa ti ha portato a scrivere “La Percezione Visiva Alchemica del Rinascimento – Dallo Studio della Luce Divina di Leonardo alla Conoscenza attuale”?

R – Volevo dimostrare che esiste un modo per spiegare la spiritualità attraverso la scienza e viceversa. Per fare questo ho dovuto studiare, ma principalmente in questo libro uso le esperienze, mie e non solo, che sono servite a farmi raggiungere lo scopo.

D. Come mai l’hai intitolato “La Percezione Visiva Alchemica del Rinascimento”

R – Perché ho scoperto che durante il Rinascimento alcuni Maestri Alchimisti idearono un percorso di crescita per formare nuovi artisti. Questa fu la ragione per cui nacquero così tanti bravi pittori e scultori in quel periodo. Il percorso di crescita che fece nascere il Rinascimento, si chiamava La Percezione Visiva Alchemica. La Chiesa, appena comprese il piano dei Maestri Alchimisti, usò il rogo e le torture per eliminare tutta la loro conoscenza. Quel che resta oggi della Percezione Visiva Alchemica non è nulla rispetto a ciò che si conosceva 500 anni fa, e ciò che oggi si chiama “La Percezione Visiva” non concerne nemmeno l’arte, pertanto per un fatto puramente romantico, ho voluto chiamare il nuovo percorso evolutivo, che ricalca gli insegnamenti rinascimentali al fine di produrre nuovi artisti, come il percorso evolutivo originale.

D. Quale aspetto ritieni più importante del tuo libro?

R – Nelle ricerche scientifiche, a parer mio, siamo indietro di almeno 200 anni rispetto a ciò che erano le materie di studio estratte dalla Alchimia. Ad oggi non abbiamo ancora studiato un’energia sottile come per esempio è la coscienza, perché di fatto è solo energia ma ha le caratteristiche intrinseche divine di osservare senza gli occhi del corpo e di disegnare la vita attraverso la geometria mettendo ordine dove c’è caos. Dal punto di vista spirituale e scientifico la protagonista dell’arte e dell’universo è proprio lei, la spiritualità, ed è un peccato non possedere nemmeno uno strumento di misura che la possa rilevare e qualificare. Esiste già uno strumento, chiamato Ponte di Wheatstone, che può constatarne la presenza, quindi non stiamo parlando di qualcosa di astruso, o astratto, o metafisico, ma di energia più leggera, o “rarefatta”, ma energia che esiste potentissima.

Partendo dal presupposto che tutto ciò che viene ritenuto normalmente di genere spirituale possa essere spiegato con la scienza, e che tutto ciò che esiste sia di fatto energia, non vedo perché non prendere in esame un’ energia come la coscienza. Persino Jung ne parla in modo dettagliato, e afferma

che generiamo coscienza quando riceviamo contemporaneamente dall’ambiente tre stimoli diversi: sensazione del corpo attraverso i 5 sensi, emozione e pensiero. Questa combinazione crea quella che lui chiama esperienza, che con le conseguenti sinapsi creano la coscienza. Quindi non stiamo parlando di una fantasia metafisica, ma di una forma di energia ben precisa. A mio parere, superare questo scoglio già permetterebbe alla razza umana di fare un enorme salto in avanti e di avviare una nuova epoca fondata sulla conoscenza e sull’arte, un nuovo Rinascimento insomma. Invece la situazione che viviamo oggi è triste perché è molto degradata e non valutiamo quanto sia importante per noi possedere una coscienza. Oggi esistono 174 stili di arte moderna, e nessuno di questi è equiparabile alle opere rinascimentali.

D. Se dovessi scegliere un’informazione scritta nel tuo libro che ritieni indispensabile per l’evoluzione umana quale sceglieresti?

R – Tutto il libro è un percorso ben pianificato di punti che messi tutti assieme consentono di raggiungere una visione dell’arte e della vita diversa. Ho potuto riproporre il percorso evolutivo rinascimentale e sicuramente questo è il pezzo più importante. È ciò che completa questo mio lavoro, ma è anche vero che senza una visione della spiritualità attraverso la scienza e viceversa, per arrivare a comprendere l’arte e le dinamiche della vita, non potrei stimolare la stessa curiosità nel lettore. Questo nuovo modello di lettura credo sia determinante per affrontare qualsiasi cosa nella vita. Ovviamente per spiritualità intendo lo studio scientifico delle caratteristiche divine dell’energia, come ad esempio può essere lo studio della coscienza prodotta dalla psiche umana, che permette ad una persona di diventare un’artista; mentre per scienza intendo lo studio di tutte quelle regole archetipiche di quelle parti divine delle energie che hanno consentito alla stessa energia di costruire tutto ciò che esiste. Assolumente nulla di metafisico quindi.

D. Credi sia possibile che si concretizzi un Nuovo Rinascimento, e come vedi che si possa realizzare?

R – Al momento che stiamo vivendo, analizzando il livello della razza umana, concretizzare un nuovo Rinascimento credo si possa considerare con serenità un’utopia. Il mio libro dovrebbe avere davvero molto successo tra la gente, per poter far nascere l’idea di creare una nuova scuola artistica che ricalchi quella rinascimentale. Forse allora, dopo aver realizzato una scuola di questo tipo, si potrebbe anche desiderare di realizzare questo sogno. Però non posso dire di non averci pensato e il solo pensiero mi da motivazione ed energia per tentare qualsiasi cosa per raggiungere questo fine.

D. Qual è secondo la tua opinione ciò che può impedire la realizzazione del Nuovo Rinascimento? E come il tuo libro può dare un contributo nella direzione di tale realizzazione?

R – Un nuovo Rinascimento oggi teoricamente potrebbe essere possibile, ma penso che il mio contributo ci metterà del tempo a risvegliare quella naturale necessità da poter aiutare a creare oggi un nuovo Umanesimo o Rinascimento. Oggi possediamo non solo la conoscenza che esisteva durante quel periodo che formò molti artisti, ma anche la sua evoluzione, che soprattutto è più adatta ai tempi moderni. Purtroppo però oggi c’è una guerra in atto e la viviamo chiaramente. Forse dovremo aspettare la fine di questa per poter avere l’attenzione giusta, ma se mai tutto questo accadrà, sarà sicuramente anche per la collaborazione di altri ricercatori, studiosi e attivisti della coscienza.

D. Qual è il messaggio che hai voluto lanciare col tuo libro?

R – Che si può fermare questa spirale discendente culturale e morale dell’essere umano; si può iniziare a crescere psichicamente oltre che culturalmente attraverso l’arte. Nel mio libro infatti ripropongo passo dopo passo, a livello sia teorico che pratico, ciò che veniva fatto durante il percorso evolutivo rinascimentale. I miei studi, le mie ricerche e le scoperte di liberi ricercatori, mi hanno permesso di ricostruire questo percorso dall’inizio alla fine. Infatti, ciò che desidero far comprendere è che i Maestri del Rinacimento crearono questo percorso evolutivo aperto a chiunque, proprio osservando il degrado progressivo che la razza umana aveva attraversato fino a quel momento. Percorso evolutivo che aveva come strumento applicativo l’arte. Infatti, il percorso evolutivo rinascimentale tocca tre punti importantissimi che sono causa del degrado di ogni singolo essere umano: le azioni scorrette fatte per ignoranza del funzionamento dell’universo, le illusioni di averne compreso il funzionamento e l’identificazione nell’inadeguatezza.

Quando infine tutti gli esseri umani arrivano ad un certo degrado si instaurano determinati scenari politici e sociali come quelli che stiamo vivendo oggi. Pertanto credo sia di vitale importanza conoscere come funziona la persona umana, l’universo e l’energia per ripristinare il valore di ciò che crediamo giusto per noi e gli altri. Restando invece passivi come siamo ora, stiamo scivolando nel prossimo scenario: il transumanesimo. A questo punto l’essere umano non esisterà più, i nostri cervelli non pensaranno più, non avremo più bisogno di capire, di scegliere, perderemo i concetti riguardanti le cose che crediamo giuste e quelle sbagliate, aspetteremo solo di avere i nuovi ordini, giorno dopo giorno, torneremo quindi indietro di migliaia di anni, quando eravamo ancora ominidi e scimmie.

D. Chi pensi possa essere il lettore tipo della tua opera? Che abbia la cultura o predisposizione per comprendere il tuo messaggio?

R – La maggior parte della gente può essere lettore. Per leggere il mio libro ci si deve porre con una mente aperta e liberamente preparata a comprendere dei concetti complessi. Il fatto che io abbia voluto spiegare la spiritualità attraverso la scienza, forse potrebbe interessare sia i giovani sia quelli della mia generazione e sicuramente ricercatori, artisti creativi, spirituali. Non saprei, ma per certo sappiamo che chi si sente interessato a certi argomenti è perché possiede una coscienza che desidera evolversi, e per questo credo che sia anche il lettore ideale per “La Percezione Visiva Alchemica del Rinascimento – Dallo Studio della Luce Divina di Leonardo alla Conoscenza attuale”.

Simona Valesi

Simona Valesi

Direttore Responsabile di OlisticNews. Giornalista pubblicista, milanese di nascita e californiana d’adozione, ha scritto per diverse testate italiane e statunitensi. Decisa a opporsi all’informazione denigratoria sensazionalista, volutamente...

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