Siamo fatti di corpo, mente e spirito. Una triade che fatica a collaborare perché le gerarchie sono, purtroppo, invertite: lo spirito, pur essendo di origine divina è reso incosciente dalla mente che, immensa nei suoi contenuti e sconosciuta ai più nel suo funzionamento, rimane ingestita e senza controllo, e chi si illude di gestire il tutto è la nostra parte fisica. Infatti, viviamo con la convinzione di essere solo un corpo, che vestiamo, abbelliamo, mettiamo a dieta, alleniamo, curiamo e acculturiamo alla ricerca di un valore che ci faccia sentire accettati in società e che abbiamo paura di perdere perché crediamo che col suo estinguersi ci sia la fine di tutto.

Non diciamo niente di nuovo nell’affermare che discendiamo dai primati, ma quello a cui non pensiamo mai è che nella nostra mente, che è un archivio infinito di dati che risalgono all’origine dell’universo e della creazione, ci sono anche loro. Quante volte siamo scesi a compromessi con altri o abbiamo vissuto dei conflitti emozionali per esserci sentiti esclusi o per mancanza di riconoscimenti perché percepivamo di non essere accettati dal “branco”? Per loro, essere lasciati fuori dal branco significa morire e noi spesso ci sentiamo così, se non ci sentiamo accolti e amati.

Tutte le scelte che noi facciamo, i nostri gusti, le emozioni che viviamo sono dettate dai contenuti della nostra mente, sia dalla nostra mente micro di individui sia da quella macro dell’habitat in cui viviamo. Prova ne è che la storia si ripete continuamente senza che nessuno sembri comprenderne le dinamiche o far tesoro degli eventi passati; i cambiamenti sembrano un’utopia irraggiungibile; uscire da abitudini e schemi è una prova di forza incommensurabile. Il problema è che la nostra Coscienza, che è l’unica che potrebbe accorgersi di questa ripetizione automatica di schemi, è anestetizzata e intrappolata nell’incoscienza proprio dalla mole enorme di contenuti che ci sono nella nostra mente e dalla modalità in cui operano.

La nostra energia vitale, che non è inesauribile, proviene dalla nostra parte spirituale e se noi non facciamo vivere la nostra parte animica con una sua presenza attiva nella vita, la esauriamo utilizzandola semplicemente come pila per svolgere i soliti film dai copioni già scritti, e come conseguenza invecchiamo. Non vi capita mai di sentirvi o vedere dei vostri conoscenti intrappolati sempre nello stesso scenario che ripetono sempre gli stessi errori? La mente non può fare altro che ripetere i propri contenuti fino al proprio esaurimento.

Conoscere i meccanismi di funzionamento della mente è l’unico modo per risvegliare la coscienza e invertire la gerarchia da Corpo-mente-spirito a Spirito-mente-corpo, in modo che sia la nostra parte più evoluta e consapevole a gestire e supervisionare le altre due.

Fiorella Rustici, cui si deve riconoscere la scoperta delle leggi che regolano l’energia mentale da lei chiamate Meccaniche Mentali, è esperta dei meccanismi della mente e spiega perché la nostra Coscienza Spirituale dorme invece di prendere in mano le redini della nostra vita e guidarla con la scala di valori della nostra parte divina.

La Rustici afferma che la causa principale di questa anomala incoscienza è dovuta ai contenuti mentali relativi alle nostre discendenze dalla famiglia Hominidae, genere Homo, specie Sapiens, che ci collegano alle memorie del regno animale, sottovalutate e trascurate nei percorsi di evoluzione spirituale, col risultato di aver fatto decadere le nostre parti di coscienza più evolute e divine in uno stato di torpore tale che ha contribuito allo stato attuale di degrado dell’umanità. “La mente animale non è strutturata per chiedersi il perché delle cose”, spiega Fiorella. “Il suo scopo è di adattarsi all’ambiente per la sopravvivenza, mentre una Coscienza spirituale risvegliata esprime la sua essenza nel rimanere ferma nella sua integrità e concezione di giustizia, qualsiasi cosa succeda. Così esprime il proprio amore verso se stessa e gli altri”.

La Conoscenza è, e sempre sarà, l’arma più potente.

Vivere identificati nelle memorie registrate nella nostra mente, invece, ci fa dimenticare chi siamo, potenzia il nostro ego per un maggior funzionale adattamento all’ambiente e ci fa vivere vite inutili o con falsi scopi.

Risvegliare la Coscienza significa, per contro, rafforzare la nostra parte divina che non è niente di quello che esiste per come lo conosciamo nella nostra realtà apparente, per farle riconoscere cosa non è, e in cosa si è erroneamente identificata, per ritrovare la sua vera storia e la sua vera Essenza. Significa vivere una vita migliore e che abbia più dignità ascoltando la sua voce e riconoscendone le sue caratteristiche, i suoi valori e la sua potenza. Aiuta a identificare la rete della Matrix, a uscirne e a rimanerne immuni, diventando molto più forti, presenti a se stessi, più lucidi nelle osservazioni e nelle percezioni extra-sensoriali; capaci di accedere alla propria creatività per risolvere i problemi e le situazioni sgradite che viviamo.

È un mondo difficile, ma ci sono gli strumenti per affrontarlo e non caderne effetto. La Conoscenza è, e sempre sarà, l’arma più potente. Vi auguro nella vita di non stancarvi mai di ricercare e conoscere.

Per approfondimenti

Simona Valesi

Simona Valesi

Direttore Responsabile di OlisticNews. Giornalista pubblicista, milanese di nascita e californiana d’adozione, ha scritto per diverse testate italiane e statunitensi. Decisa a opporsi all’informazione denigratoria sensazionalista, volutamente...

Vlog Playlists

Meks Flickr

  • Florida paradise
  • Nénuphar
  • Cuban coffee
  • Lincoln passage
  • Library
  • Eatery
  • Mensch
  • Public pier
  • Public pier

Meks Social

Collaboratively harness market-driven processes whereas resource-leveling internal or "organic" sources. Competently formulate.

Meks ThemeForest