L’attore Sergio Múñiz e la sua compagna Morena “Shree Sundari” Firpo ci raccontano, in questa intervista, come hanno realizzato Shree, un progetto di musica devozionale composto da 9 brani.

Shree in sanscrito significa “luce”, “splendore” ed è usato come titolo di rispetto e venerazione: oltre ad essere il titolo dell’album è il nome spirituale di Morena, da anni insegnante di Akhanda Yoga.

Il primo singolo, uscito di recente e disponibile su tutte le piattaforme musicali, è Divina Luz (Luce Divina), un mantra cantato in un insieme di lingue tra sanscrito, inglese e spagnolo, e rappresenta un viaggio interiore tra musica e yoga.

Lo strumento utilizzato per questo mantra, oltre alla chitarra suonata da Sergio, è il suono dolce e profondo dell’Harmonium suonato da Morena.

“Da sempre suoniamo assieme e durante questo periodo di pandemia abbiamo avuto l’occasione di realizzare questo album con l’intento di portare un po’ di filosofia indiana a tutti coloro che desiderano ritrovare una connessione spirituale attraverso la musica.

L’intero album è stato registrato in casa nostra con la meravigliosa vista aperta sulla valle e sul mare, per conservare la bellezza e l’ispirazione che questo luogo ci ha dato, solo alla fine è stato revisionato e ultimato da un esperto produttore”.

 

 

Gabriella Origano

Direttore Editoriale di OlisticNews, giornalista iscritta all’elenco dei pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia; lavora per anni nel campo delle Digital Graphic Arts per importanti editori e aziende internazionali. Scopre la...