Salva le api [ https://salvaleapi.org/ ] è un progetto incredibilmente umanitario che nasce dall’unione di un team di giovani ragazzi appassionati, pronti a sostenere con costanza un impegno importante a favore della biodiversità, degli agricoltori e della salvaguardia delle api.

“Seminare i fiori per salvare le api [ https://salvaleapi.org/ ]” è il motto attorno al quale prende vita questo progetto speciale, finalizzato al raggiungimento di forze e di voci comuni pronte a mobilitarsi sul fronte sociale, “per fare davvero qualcosa di concreto”. Perché non c’è più tempo da perdere: le api stanno morendo e le ripercussioni sull’intero ecosistema potrebbero essere devastanti!

Pertanto, il primo passo da compiere è e deve essere, necessariamente, l’informazione. Senza l’informazione giusta e completa non ci sarebbe alcuna possibilità di modificare, concretamente, la situazione circostante. Perciò, tutti abbiamo la necessità reale (e il diritto) di sapere verso cosa stiamo andando e quale grave rischio stiamo correndo.

Le api sono essenziali per la sopravvivenza dell’intero pianeta. La loro presenza, come insetti impollinatori, gioca un ruolo di primaria importanza perché senza di loro le conseguenze a livello globale sarebbero, a dir poco, immense. Basti pensare al ruolo che le piccole api giocano nel mondo: è grazie al lavoro meticoloso e quotidiano delle nostre piccole api che avviene l’importante processo di impollinazione, senza il quale le coltivazioni agrarie sarebbero sicuramente in grave pericolo!

La sopravvivenza dell’intero pianeta è, perciò, strettamente correlata alla loro esistenza. Non dobbiamo sottovalutare la loro importanza all’interno dell’ecosistema: senza le api, nessun uomo può e potrebbe sopravvivere, e questo non dobbiamo assolutamente dimenticarlo.

Ma perché le api stanno scomparendo? Cosa sta (realmente) accadendo al nostro ecosistema?

In primis, dobbiamo riconoscere che, al giorno d’oggi, l’agricoltura intensiva è una delle cause primarie di mortalità delle api. L’uso eccessivo dei pesticidi uccide intere colonie di api, spingendo in una direzione che va, inesorabilmente, verso una loro lenta e progressiva scomparsa.

Inoltre, l’utilizzo dei pesticidi non è l’unica causa di questa drastica diminuzione di colonie di api, in quanto è il risultato di un insieme di fattori che sono correlati tra loro e che, da tempo, coesistono duramente, fra i quali, appunto, il drastico cambiamento climatico degli ultimi anni, la proliferazione di parassiti e di malattie, la perdita degli habitat definiti come tendenzialmente naturali.

Come abbiamo evidenziato, il drastico cambiamento climatico è un fattore davvero allarmante che non deve passare inosservato! Proprio per questo, molti progetti umanitari e solidali uniscono le loro forze e tentano di far sentire la loro voce, sensibilizzando l’opinione pubblica su questa tematica così delicata e purtroppo ancora poco conosciuta che merita, viceversa, di essere affrontata in modo concreto. Oggi, è stato appurato ormai che intere colonie di api vengono decimate a causa di questo cambiamento climatico progressivo; è indiscutibile che tutte le precipitazioni, l’inquinamento atmosferico, lo smog, il cambio delle temperature, siano una minaccia concreta per le nostre api.

Quanto siamo disposti ad attendere ancora affinché si faccia qualcosa? E poi, oltre al cambiamento climatico, un’acerrima nemica delle api è la varroosi (malattia causata dall’acaro Varroa destructor), che le colpisce apportando un forte impatto sull’apicoltura intera.

Perché è importante, dunque, sostenere il progetto Salva le api? Cosa fa per noi, per le api e per l’ambiente? Sicuramente, questo progetto ci invita ad unire le forze per porre fine a questa situazione mondiale così difficile, sostenendo le api e l’ambiente.

“Aiutateci a salvare le api e a costruire un mondo migliore, a favore di un’agricoltura sostenibile! Con il progetto Salva le Api puntiamo a soluzione decisive e, soprattutto, concrete perché senza il nostro impegno, la nostra sopravvivenza (e dell’intero pianeta) è gravemente in pericolo” – ci dicono.

Tutti noi possiamo fare qualcosa grazie a Salva le Api, affinché avvenga un cambiamento reale. Come? In molti modi: donando, ad esempio, solo un piccolo contributo [ https://salvaleapi.org/donations/semi-di-mellifere/ ]. Infatti, le donazioni e il 10% del valore dei prodotti sono utilizzate per seminare molte piante mellifere a favore delle api, in modo da garantire più cibo per la loro sopravvivenza.

Oppure, diventando un volontario, acquistando alcuni dei loro prodotti, donando attrezzature agricole che non sono più utilizzate, mettendo direttamente a disposizione un terreno per la semina di piante mellifere. Il contributo di ciascuno di noi può essere fondamentale per costruire un futuro migliore.

 

 

Gabriella Origano

Direttore Editoriale di OlisticNews, giornalista iscritta all’elenco dei pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia; lavora per anni nel campo delle Digital Graphic Arts per importanti editori e aziende internazionali. Scopre la...

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