Ciao e grazie di essere qui! Oggi ti parlerò del perché il capire o comprendere i propri schemi e i propri problemi non basta per stare meglio. E leggendo questo articolo scoprirai cosa hai in realtà da fare per stare meglio e perché non riesci a cambiare davvero la tua vita.
Nel mio percorso collaboro anche con altre dimensioni, e negli anni di contatto con esse, tale esperienza mi ha portato ad approfondire molto il modo in cui funzioniamo interiormente.
Prima di iniziare ti faccio una domanda, che sembra banale, ma non lo è: “se capisci o comprendi che ti hanno rubato il portafoglio, ed è un problema, puoi di conseguenza affermare di averlo ritrovato e aver soluto?”.
Ovviamente no!
Per ritrovarlo e sistemare il tuo problema hai da agire, da fare azioni. Cioè hai da mettere in moto azioni specifiche che ti permetteranno di ritrovarlo. Ecco, con questa piccola prima base, ora lascia che ti mostri il perché per il mondo spirituale vale lo stesso principio, e poi andremo oltre.
Poniamo quindi un’altra base per poter avanzare in questo nostro discorso: nella visione che porto avanti, il mondo materiale proviene dal mondo energetico. Rileggilo se ti serve.
Il mondo materiale è una emanazione del mondo energetico, è come il frutto del mondo energetico. E così come una mela possiede caratteristiche simili al melo, poiché da esso proviene, il mondo materiale possiede caratteristiche simili a quello energetico, poiché è da esso che proviene.
In tal modo possiamo perciò risalire al fatto che, alcune regole che funzionano nel materiale, sono applicabili al mondo spirituale.
Per questo, come nell’esempio del portafoglio, il capire o comprendere non basta: serve agire. Ebbene, anche per cambiare il mondo energetico, bisogna agire, in questo sono simili, come la mela e il melo.
Il punto che si presenta adesso è “Agire come?”, poiché probabilmente mi dirai “ma io agisco, leggo libri faccio corsi, mi sfogo con amiche e amici, faccio anche ritiri mistici, io agisco un sacco!!”.
E qui abbiamo da fare un distinguo che anch’esso sembrerà banale quando lo leggerai, ma molte persone vi inciampano da millenni: anche se leggere libri, fare corsi etc., sembrano un grande mole di azioni per affrontare i problemi, esse, purtroppo, agiscono spesso solo in superficie.
Ti faccio un esempio facilissimo e volutamente ingigantito per afferrarlo al meglio.
Immagina che una persona voglia appendere un quadro e così abbia da piantare un chiodo nel muro.
Per piantarlo si dimena e fa un sacco di azioni corporee non strettamente necessarie al suo obiettivo. Usa un sacco di energie per fare movimenti ampi, alza le gambe e le riabbassa, corre in un’altra stanza, fa una capriola e cammina a testa in giù, gira attorno a casa saltellando e poi, di quando in quando, torna a dare un colpetto al muro, nemmeno al chiodo, per poi ricominciare da capo.
E, sia alle persone che la vedono fare questa inspiegabile attività ginnica, sia e a sé stessa dice “wowww, guarda quanto mi sto dando da fare per piantare sto chiodo! Come sono brava, sto davvero facendo un sacco di cose per piantare il chiodo!!”.
Questo esempio è volutamente esagerato, eppure sei d’accordo con me che, rispetto all’atto di piantare il chiodo, questa persona stia investendo nel modo sbagliato le sue energie? Sei d’accordo con me che rispetto all’obiettivo di piantare il chiodo potrebbe fare decisamente molto prima e anche molto meglio?
Perfetto, poiché sono certo tu intenda bene che, invece di fare mille giri e capriole qua e la per cercare di appendere il quadro, basterebbe semplicemente agire sul chiodo!
Ottimo, ancora una volta, per il mondo spirituale è la medesima cosa.
Se intendiamo il chiodo come un problema che si vive e che si desidera risolvere, spesso le persone fanno tanto, tantissimo, (pure troppo, ci sono passato anch’io) e si dicono che stanno davvero lavorando tanto sul problema. Eppure spesso rimangono per anni o molto tempo nelle stesse situazioni.
Se allora trasferiamo questo non riuscire a risolvere i propri problemi per anni, sull’esempio del chiodo, sei d’accordo con me che basterebbe solo agire in modo corretto e mirato per riuscire ad appendere sto benedetto quadro?!
E allora intendiamo anche che, seppure con qualche piccola differenza, basterebbe fare la medesima cosa per la parte spirituale.
Poiché siamo venuti sulla Terra per riuscire a risolvere i problemi percepiti e vivere nella Gioia! E invece spesso si rimane nella sofferenza. Questo accade spessissimo solo perché non si è a conoscenza di questa piccola sfumatura: nel materiale e nello spirituale basta agire in modo preciso e mirato, li dove serve.
Così pure funziona il mondo spirituale e i problemi che nel materiale ogni persona vive. Per questo il capire o comprendere è relativo, dubbio, parziale e non basta, nè tantomeno serve per risolvere la situazione. Bisogna agire, e agire in modo direzionato e consapevole.
E ora che abbiamo fissato anche questa terza base e ci stiamo addentrando nel discorso, hai da sapere che per riuscire a risolvere il problema, c’è anche bisogno di sapere dove direzionarsi. E qui arriviamo a una parte interessantissima, che è l’altra ala per “volare oltre” il problema, ovvero arriviamo al come siamo fatti: ogni umano è composto da una parte consapevole e da una inconsapevole.
A loro volta le parti consapevoli e inconsapevoli sono suddivise in ulteriori parti. Semplificando, potremmo dire che la parte consapevole è la mente e la parte inconsapevole è l’inconscio.
Per proseguire in modo agiato, hai da sapere che c’è una cosa in più che quasi nessuno sa. La maggior parte delle persone vive nella mente, che è la parte consapevole e, dalla mente, cerca di risolvere i propri problemi.
Ma! Il grande ma.
Se i problemi sono “creati” dalla parte inconsapevole, come si fa a risolverli con la mente?
Intendo che se i problemi che vivi, che viviamo, sono proprio creati da una errata percezione di quello che hai attorno e ciò risiede nell’inconscio, dove la mente non arriva, come fai a risolverli solo capendoli o cercando di comprenderli?
Dopo 22 anni nel mondo spirituale nei quali ho provato infiniti percorsi personali, aiutando come lavoro le persone a stare meglio, collaborando anche con Esseri che hanno già risolto tutte le problematiche di questa dimensione materiale, posso affermare che la soluzione profonda a lungo termine non è di certo ne fare tutto con la mente, ne all’opposto dandole contro. La soluzione non è il dirsi che la mente mente, ne il cercare metodi per redirezionare il pensiero.
E il motivo è sempre lo stesso: non si può trasformarsi in profondità rimanendo e usando la mente!
Non si può Evolvere in profondità con azioni mentali, poiché è nelle profondità inconsapevoli che tutto si crea e tutto di trasforma. Invece, il mentale, è solo lo strato più superficiale del come siamo fatti. E, come detto, i “problemi” che si vivono, sono solo l’ultima manifestazione di qualcosa di ben più profondo.
Questo livello quindi più “interiorizzato” è appunto il livello al quale si ha da arrivare per trasformare la propria Vita. Tutto il resto è superficie. Non il permanere nel mentale col capire o comprendere e cercare di portarlo dentro di sé accogliendolo, bensì l’andare in profondità, li dove risiedono le energie che manifestano la tua Vita.
Se ti accorgi di avere il vestito sporco di fango, puoi capirlo, puoi comprenderlo, tuttavia è mettendolo in lavatrice che avrai i massimi benefici!
“Ah ma io con la mente arrivo dovunque dentro di me!”. Ah si? Ti assicuro di no invece, in quanto la mente resta solo nella mente. Invece ciò che davvero sei, questo si, può arrivare ovunque.
“Ma come, ma Dio che è una mente universale allora?”. Spesso cerchiamo umanamente di capire ciò che ci circonda, compresi i “misteri” dell’universo e, nel farlo, adattiamo ciò che è per noi conosciuto adattandolo e riversandolo su ciò che è sconosciuto. Dio non è mente. E’ consapevolezza, è presenza-essenza e centra nulla con la mente, men che meno con un atto mentale da consapevolezza umana!
Perciò la mente è solo un piccolo recinto che può dare l’impressione di ampiezza, eppure rimane comunque un recinto e tutto ciò che con essa si può fare è per definizione e sua natura limitato, compreso il raggiungere ciò che è ancora inconsapevole.
Il mio intento è diverso dal demonizzare la mente. E infatti solo il renderti consapevole che se cercherai di risolvere i tuoi problemi usando solo il mentale, essi rimarranno li. Pensa a una persona che pensando a un’altra si dice “Mi ha trattato male, non mi fido più e non le parlo più”. E’ vero che sembrerebbe che la tal persona abbia evitato che il problema si ripresenti. Ma fai attenzione, cosa sta trascurando?
Dal punto di visto di evoluzione profonda si sta semplicemente chiudendo poiché voleva Amore e non l’ha avuto. E così, nel chiudersi, non sta utilizzando l’energia potenziale che la situazione racchiudeva. Nel chiudersi, agisce tramite la mente che come detto è un recinto, poiché essa cerca di tenerti al sicuro, nel conosciuto, cerca di farti sopravvivere.
Qual è però l’ulteriore problema? Che chiudendosi, volta dopo volta, e non usando l’esperienza per evolvere profondamente, sta lasciando andare una possibilità preziosissima di poter riacquisire una parte dell’Amore che è e ha dimenticato di essere!
Se invece avesse trasformato e rimosso in profondità ciò che la Vita le mostrava, avrebbe colto questa possibilità col cuore aperto, sapendo che erano le sue energie profonde e avrebbe riconosciuto che quella situazione le stava solo facendo emergere ferite e schemi profondi presenti dentro di sé: trasformandoli, avrebbe potuto liberarsi da una parte di ciò che continuava a farla soffrire e avrebbe liberato sé stessa e pure l’altra persona!
Capisci quanto sia diversa la vita avendo degli strumenti adatti a raggiungere quelle profondità o, meglio ancora, a trasformare profondamente il livello inconscio, senza per forza dover usare la mente?
Questo è solo un esempio e nei prossimi articoli vedremo assieme molto altro ancora!
Per ora ti auguro una Vita sempre più consapevole e soprattutto sempre più trasformata in profondità. Perché sapere è importante, tuttavia è ciò che trasformiamo dentro di noi a cambiare davvero la realtà che viviamo fuori.
Per approfondire:
Se questo tema ti interessa, puoi leggere anche Hai già fatto percorsi, studiato, cercato… ma senti ancora quella mancanza?
su Armonizzazioni Angeliche Italia → https://www.armonizzazioniangelicheitalia.it/hai-gia-fatto-percorsi-studiato-cercato-ma-senti-ancora-quella-mancanza/
E se desideri comprendere più concretamente come iniziare a trasformare gli schemi profondi e non fermarti soltanto alla loro comprensione mentale, ho creato Fast Awareness, un seminario online gratuito registrato che puoi seguire quando e dove vuoi nel quale condivido principi, esercizi e strumenti pratici per iniziare a lavorare in modo più consapevole su ciò che emerge nella vita quotidiana.
L’obiettivo non è dipendere da un metodo o da qualcuno che faccia il lavoro al posto tuo, ma acquisire strumenti che possano aiutarti a diventare progressivamente più autonomo nel tuo percorso di Evoluzione interiore.
Fast Awareness è gratuito e puoi approfondirlo qui: https://armonizzazioniangelicheitalia.pro
Chi è Simone Venditti
Simone Venditti è counselor, ricercatore spirituale indipendente, facilitatore di costellazioni famigliari, autore e formatore, fondatore di Armonizzazioni Angeliche Italia. Da oltre vent’anni approfondisce i meccanismi della crescita interiore e dell’Evoluzione Spirituale, con particolare attenzione alla trasformazione profonda dell’ego e al rapporto diretto con gli Esseri di Luce. Ha svolto oltre 1.500 incontri con gli Esseri di Luce, individuali e di gruppo, accompagnato più di 300 persone e attualmente pubblicato 3 libri. Tiene anche corsi di comunicazione efficace, non violenta, assertiva.
Sito: https://www.armonizzazioniangelicheitalia.it
YouTube: https://www.youtube.com/@armonizzazioniangelicheitalia/

