A cura di Gabriella Origano
Sei turbato da tutto il disordine che ti circonda? Abiti lasciati inutilizzati nel tuo guardaroba, cassetti che si riempiono gradualmente di cose che non servono più, scaffali impilati in alto e in profondità con oggetti non toccati da anni.
Con l’arrivo della primavera, nasce la voglia di fare ordine in casa. E se quest’anno provassimo un modo diverso per riordinare?
Hai mai sentito parlare del Metodo KonMari? La tecnica è stata creata dall’autrice di Tokyo, Marie Kondo, e ha cambiato il modo in cui le persone in tutto il mondo riordinano le loro case. Non si tratta solo di eliminare oggetti, ma di un vero e proprio viaggio che può trasformare la tua vita. L’idea di base è chiedersi se un oggetto “sprigiona felicità“. L’obiettivo è liberarsi del superfluo per fare spazio a ciò che ci rende felici.
Oggi scoprirai i principi fondamentali del Metodo KonMari e riceverai indicazioni precise per applicarlo con successo.
Quali benefici potrebbe portare un tale approccio nella tua vita?
Adottare il metodo KonMari può portare numerosi benefici: una sensazione di tranquillità in un ambiente più ordinato e una maggiore chiarezza interiore, grazie al fatto che tieni solo le cose che davvero desideri avere intorno a te. Questo metodo ti aiuta a fare scelte più ponderate, riducendo il disordine fisico ed emotivo, ti permette di condurre una vita più semplice e sostenibile, e quindi più appagante.
Ci abituiamo a conservare tutto per la paura che possa servire in futuro, per attaccamento sentimentale o abitudine. Tuttavia, ogni cosa che possediamo ha un impatto su di noi: ci trasmette gioia o ci appesantisce? Marie Kondo ci invita a osservare con consapevolezza ogni oggetto e chiederci: “Mi rende felice?“. Se la risposta è sì, lo teniamo. Altrimenti, lo ringraziamo per il suo servizio e lo lasciamo andare.
Come funziona il Metodo KonMari
Il metodo KonMari è un modo di riordinare che si basa sulla scelta degli oggetti in base all’effetto che hanno su di te. Semplicemente, dovremmo conservare solo ciò che ci rende felici e scartare tutto il resto. Questo metodo non permette solo di avere un ambiente pulito; porta anche maggiore consapevolezza e libertà. Il disordine non è solo una questione di estetica, dice Marie Kondo. Influisce anche sul nostro umore. Una casa caotica porta stress e confusione; un ambiente ordinato favorisce la salute e la chiarezza mentale, creando uno spazio che stimola serenità e benessere.
Le 10 regole di base del Metodo KonMari
Una delle caratteristiche principali del metodo KonMari è l’ordinamento per categoria e non per stanze. Si parte dividendo tutto in articoli di simile natura; le cose saranno più facili da trovare quando bisogna cercarle di nuovo. In primo luogo gli abiti, poi i libri, i documenti, i piccoli oggetti come accessori (chiamati komono), e infine i ricordi. Questa sequenza aiuta a prendere decisioni più lucide, partendo da ciò che è più semplice fino ad arrivare agli oggetti che richiedono un maggiore coinvolgimento emotivo. La regola principale è tenere solo ciò che suscita gioia, imparando a percepire l’energia di ogni oggetto. Se qualcosa non trasmette una sensazione positiva, è meglio lasciarlo andare.
Ora che hai trovato la teoria dietro il metodo Marie Kondo, passa all’azione: è il momento di mettere in ordine, ecco i 10 consigli per migliorare il decluttering durante questo nuovo cambiamento che ti attende:
• Scatta una foto prima di iniziare: documentare ogni fase del riordino è il modo migliore per vedere il cambiamento.
• Agisci da solo: sono le tue cose, solo tu sai cosa tenere o lasciare andare.
• Non rimandare: il lavoro va eseguito subito, non aspettare!
• Devi fare spazio, non spostare: non è mai una soluzione prendere cose da un luogo e spostarle in un altro. Come detto in precedenza, mettere in ordine significa anche spogliarsi delle cose che non portano più felicità.
• Inizia con le cose facili: parti dagli abiti. È una grande idea tirare fuori tutto dagli armadi e fare un grande mucchio, così puoi capire a colpo d’occhio quanti vestiti hai e di quali puoi fare a meno.
• Esamina gli oggetti: prendi tre oggetti alla volta e confrontali; infine tieni solo quelli che ti danno più gioia.
• Ricorda di dire grazie: prenditi un momento prima di separarti da un oggetto per riflettere su come ti ha accompagnato o su chi te l’ha regalato.
• Piega con cura: conserva i vestiti che vuoi tenere nei tuoi armadi piegandoli, come se stessi facendo degli origami. Ad esempio, le magliette e le felpe dovrebbero diventare piccoli rettangoli da posizionare nei cassetti verticalmente per un massimo utilizzo dello spazio.
• Utilizza la tecnica delle bambole russe (matrioska): le cose che si incastrano l’una nell’altra sono meglio organizzate. Questo vale per borse, pentole, ceste e contenitori in cucina.
• Lascia i ricordi alla fine: foto, regali e oggetti dal valore sentimentale devono essere valutati per ultimi, perché richiederanno più energia. E ricorda: non buttare, ma dona nuova vita a ciò che decidi di lasciar andare.
Dopo aver fatto la tua selezione, è essenziale dare a ogni cosa un posto preciso, così da evitare nuovi accumuli e rendere l’ordine facile da mantenere nel tempo. Con ogni cosa al suo posto, l’ordine è facile da mantenere nel tempo.
La primavera è proprio il momento giusto per iniziare a lascia andare il superfluo e accogliere il cambiamento con armonia e consapevolezza. Riordinare non è solo un esercizio per cambiare l’ambiente in cui ci troviamo ma un modo per liberarsi da ciò che non ci appartiene più, per sentirci liberi, leggeri e pieni di energia perché circondati da ciò che più teniamo veramente.
