La grande famiglia Malaika prosegue nel suo percorso di crescita e di sviluppo responsabile lavorando sempre di più verso il raggiungimento di una gestione autonoma e indipendente. Dai 6 giovani ospiti con cui è partito il progetto di casa famiglia nel 2006, oggi i residenti nella Casa degli Angeli ad Arusha, in Tanzania, sono diventati 31 e sembra che nessuno se ne voglia andare. I sei ragazzi diplomati dal sesto e ultimo anno delle superiori, due ragazze e quattro ragazzi, seppur raggiunta la maggior età hanno ottenuto dei permessi speciali per rimanere sotto la tutela della comunità e si apprestano a proseguire gli studi all’università nelle facoltà di medicina, economia ed informatica, specializzazione in assistente sociale, in ingegneria e gestione demaniale. Tutte scelte professionali che saranno di grande aiuto alla gestione e al mantenimento dell’ambizioso e amorevole progetto.

Nel frattempo sono arrivate 3 new entry: un bimbo di 9 mesi e due fratellini di 2 e 4 anni, e la grande famiglia continua a crescere in numero, affetti e attività. Lo staff composto di 8 persone, un assistente sociale, un’infermiera, 4 housemother o assistenti all’infanzia turnanti che sono chiamate zie dai ragazzi, un giardiniere che si occupa dell’orto, un addetto alla fabbrica delle candele e un guardiano notturno partoriscono continuamente idee per il miglioramento e l’autosufficienza dell’allegra comitiva.

L’orto, affiancato al pollaio e alle nuove piantumazioni di mais, di alberi di avocado e di banane da zuppa, attualmente garantisce l’autosufficienza alimentare e anche oltre, che fa ben pensare a una futura attività commerciale. La fabbrica di candele nel 2023 ha coperto lo stipendio di tre collaboratori raggiungendo un fatturato di € 16,000, una crescita del 32% rispetto al 2022. Inoltre, Malaika produce la quasi totalità dell’energia che consuma attraverso due fonti rinnovabili: pannelli fotovoltaici e pala eolica, che insieme coprono il fabbisogno per una percentuale stimata del 96/97% a seconda delle condizioni di temperatura esterne.

Il resto viene coperto dal sostegno di donatori privati e aziendali, e da raccolte fondi ottenute attraverso le vendite natalizie di panettoni e piccoli oggetti di artigianato. Proprio per trasparenza nei loro confronti, l’associazione Malaika Children’s Friends per la prima volta ha redatto il suo primo bilancio sociale, anche se per legge non era obbligata a farlo, che riassume gli ultimi 12 anni di attività. “Un bel libro fortemente desiderato come testimonial per i nostri benefattori” afferma Giulia Leone, segretario dell’associazione MCF.

Dopo averlo sfogliato e averne riconosciuto i pregi, diventa difficile non desiderare far parte di una tale realtà ricca di bellezza e solidarietà, dove tutti sono educati alla responsabilità e all’aiuto reciproco, al dare e al condividere, all’amore e all’amicizia, come ci si immagina dovrebbe essere una società ideale. E Giulia lo conferma con personale e amorevole soddisfazione: “È una sfida far crescere una frotta di ragazzini dalle elementari all’università, ma è bello vederli crescere e capire che ogni anno imparano qualcosa di nuovo sviluppando nuove curiosità e esigenze. Come in tutte le famiglie, ci si arricchisce gli uni con gli altri”.

Per far parte anche tu di questo mondo generoso, ti invitiamo a comprare candele, panettoni e oggetti dell’artigianato tanzaniano, aiutando un bambino di Malaika e facendo girare il bene: Giulia tel. 347-9830985 o giulia@malaika-chilfrenfriends.org .

  • Per le donazioni: Banca Intesa: IBAN – IT 57 C 030 6909 6061 0000 0063 382 – BIC / SWIFT – BCITITMM.
  • Puoi donare sul sito con PayPal e Carte https://dona.malaika-childrenfriends.org
  • Destina il tuo 5xmille indicando nella dichiarazione dei redditi il Codice Fiscale 97606510150

Simona Valesi

Direttore Responsabile di OlisticNews. Giornalista pubblicista, milanese di nascita e californiana d’adozione, ha scritto per diverse testate italiane e statunitensi. Decisa a opporsi all’informazione denigratoria sensazionalista, volutamente...

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