Milano, come tante altre città europee, forse di più, è una città che corre. A Lucio Dalla piaceva cogliere con garbo e ironia l’aspetto di città che ride e si diverte, ma quando Milano non è in pausa che fa? Corre, spesso lo fa anche quando è in pausa.
Correre, sfuggire da noi stessi, forse dal passato, cercare di agguantare voracemente il futuro è un messaggio accattivante ma denso di rischi che consegniamo ogni giorno alle nuove generazioni .
Già ai tempi di Zenone e del suo paradosso “Achille e la tartaruga” era chiarissimo che la corsa sfrenata di Achille per raggiungere e superare la tartaruga era destinata a fallire. Il futuro non si raggiunge mai, tanto varrebbe imparare finalmente a stare nel presente e possibilmente starci bene.

Cerchiamo però il lato positivo: nelle città e, seppure con più difficoltà, nei paesi un numero sempre maggiore di persone “illuminate” invita a riflettere e vivere con amore e dedizione il tempo presente: associazioni, centri culturali, scuole di yoga e di meditazione. Su questa grande zattera in viaggio nel mare aperto della consapevolezza, che raccoglie chi fugge dai ritmi caotici e dalle tentazioni disarmoniche, non poteva mancare uno spazio speciale dedicato al Suono in tutti i suoi aspetti, compreso quello del Silenzio.
La tappa di oggi ci ha portato ad attraccare in un luogo di Milano chiamato Sound Pagoda, nel cuore di città studi. Non che ci aspettassimo di imbatterci in una torre dorata dai tetti svolazzanti ma trovarci davanti a un citofono di un palazzo come tanti ci ha spiazzato un po’.

Una voce per niente orientale ci ha invitato a salire al primo piano dove, oltre una porta a vetri colorati, siamo entrati nel luogo al quale Elisabetta e Giovanni con la loro Associazione Rinascere nel Suono hanno dato questo nome: Sound Pagoda.

Attraversato un grazioso terrazzino con gli ombrelloni e lasciate le scarpe all’ingresso ci siamo ritrovati in uno spazio bianco con arredi minimali dal quale siamo entrati nel grande salone. Uno spazio assolutamente rilassante e silenzioso, anch’esso con le pareti bianche, seggiolini da meditazione azzurri disposti con cura in cerchio, diversi grandi gong appesi, campane tibetane e di quarzo tutte intorno, un armadio antico, qualche poltroncina di vimini e un soffitto molto alto dai bordi arrotondati.

“Quando siamo tornati dalla Birmania due anni fa“ ci racconta Elisabetta “ avevamo ancora negli occhi lo splendore dei colori e delle forme di quegli edifici sacri, le pagode birmane. Una notte , non molto tempo dopo, ho sognato che costruivamo nella natura la nostra prima Sound Pagoda. Era molto semplice, di legno e vetro con pochi arredi essenziali, le persone entravano a rigenerarsi nel silenzio e ricevevano il Suono Sacro, poi se ne andavano e stavano bene”

“ Di noi due lei è quella più visionaria e non sempre la vediamo allo stesso modo” finalmente conosciamo anche Giovanni “ma questa intuizione della Sound Pagoda mi ha catturato fin da subito, forse perché mi ha rimandato a qualcosa di sacro, proprio come noi sentiamo questa missione di lavorare con il Suono e la Luce per aiutare le persone a vivere più in armonia con se stesse e sai cosa succede spesso? che alcune di queste persone inizino a sentire il desiderio di formarsi con noi, di imparare il mestiere e di aprire nuovi spazi “sacri” del Suono nelle loro città. Quest’anno un nostro allievo che arriva addirittura da Panama ha scelto di ritornare al suo Paese, al termine della formazione per portare lì l’arte dei Suoni che donano benessere e che secondo lui sono l’antidoto migliore contro le guerre.


Così ci siamo messi alla ricerca di un Centro che fosse prima di tutto un Centro interiore di riferimento per noi, per i nostri allievi e amici, la nostra Pagoda dell’anima, abbiamo anche cercato dei terreni in collina per costruire l’edificio ma l’impresa era abbastanza ciclopica e quindi, per ora, ci godiamo la Sound Pagoda a Milano”

Elisabetta e Giovanni sono due persone che colpiscono subito per il sorriso e la semplicità, hanno studiato molto e continuano a farlo, si sono formati negli anni con importanti Maestri, ma quello che ci ha colpito fin dalla prima stretta di mano è stato il loro sguardo accogliente che mostra però , dietro a un approccio empatico, lo spirito pratico dei combattenti.

Il nome Rinascere nel Suono nasce diversi anni fa dall’intuizione di Giovanni Casanova forse influenzato dal suo lavoro di musicoterapeuta all’Ospedale San Raffaele con le donne in gravidanza e i loro compagni. Oggi Rinascere nel Suono è diventato un approdo importante per tutte quelle persone, provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, che sentono forte il desiderio di solcare il mare e le sue onde sonore per trasformare la propria vita e il proprio lavoro. A loro Rinascere nel Suono offre percorsi annuali per diventare Operatori Olistici del Suono e iscriversi a SIAF Italia, Associazione Nazionale di categoria professionale, nonché approfondimenti ulteriori per ottenere il titolo di Operatori Professionali in Tecniche Suono Vibrazionali – Sound Healing e iscriversi così al Registro DBN di Regione Lombardia

Su una tavoletta appoggiata in un angolo ci attira una scritta “l’esperienza del Suono incontra l’anima del mondo e ne plasma l’immagine, il suo potere formatore ricompone ogni volta nell’Uno l’eterna  dualità sciogliendo l’attaccamento ai pensieri e alle cose e riportando ognuno di noi alla sottile percezione del proprio corpo vibratorio, come specchio dell’anima”

Chiediamo a Giovanni se è l’autore di quel testo e se ha voglia di raccontarci qualcosa di più: “Sono riflessioni che insieme ai nostri allievi condividiamo quotidianamente nella consapevolezza però che qui, nella Sound Pagoda, le parole a volte devono lasciare spazio al Suono, l’unico linguaggio universale che attraversa le culture e le differenze: il Suono si perde nel silenzio abbracciando l’eco e, riverberando in noi, trasforma in energie positive le nostre mancanze, senza sforzo, nel cammino verso la trasformazione, la rinascita e l’autoguarigione”.

Elisabetta ha portato in questo spazio sospeso nel tempo la sua impronta sciamanica e femminile che respiri fin nei minimi particolari “ Ci teniamo a che tutte le persone , anche i non addetti ai lavori, coloro che si vogliono anche solo rilassare possano trovare qui uno spazio accogliente e non giudicante per ricevere un’ armonizzazione rigenerante. I nostri allievi più bravi e noi stessi amiamo metterci in “gioco” , lasciarci ispirare da intenzioni d’amore e guidare le persone in viaggi sonori nei quali il corpo, le emozioni, la mente e l’anima diventino un tutt’uno con le campane tibetane, i gong, i tamburi sciamanici, le voci, le campane di quarzo, i koshi, il rav, il didjeridoo…il silenzio. Ecco il silenzio…. quello di cui abbiamo davvero bisogno specialmente se non possiamo stare con i piedi nudi nella terra, nella pace della natura, nel bosco, in riva al mare calmo di notte . Per questo,dopo un pomeriggio in ufficio, la magia del Suono ci riappacifica i con i paesaggi dell’anima”

E’ ora di lasciare questo luogo, anche noi dobbiamo correre, ma ecco che arriva inaspettato un piccolo dono, una breve armonizzazione solo per noi, il lavoro per una volta può aspettare!
Al termine Elisabetta e Giovanni ci chiedono di non raccontare questa esperienza, è una richiesta che ci va un po’ stretta ma pensiamo di aver capito che il loro, per continuare a stare nel tema del viaggio in mare, è come un messaggio nella bottiglia: solo chi la trova può leggere cosa c’è scritto.

FORMAZIONE OPERATORI OLISTICI DEL SUONO
La Formazione Operatori Olistici del Suono, è aperta a tutte le persone, anche prive di conoscenze musicali, che si sentono risuonare in questo progetto riconoscendo in esso la missione della propria anima. L’Operatore Olistico del Suono è un professionista in tecniche suono-vibrazionali olistiche per il benessere delle persone in connessione con i processi naturali di riequilibrio energetico-vibrazionale e sa utilizzare in modo integrato campane tibetane e di cristallo, voce, diapason, gong, tamburo sciamanico, strumenti ancestrali e contemporanei, meditazioni e pratiche sciamaniche, Reiki, Kinesiologia, MTC, tecniche di counseling, deontologia professionale e marketing. Attestato finale di Operatore Olistico del Suono – Tecniche suono-vibrazionali olistiche, professionista ai sensi della Legge 4/2013, iscrizione al Registro Siaf Italia. Contatti: info@rinascerenelsuono.it www.rinascerenelsuono.it 348.9030605

La formazione annuale in Operatore Olistico del Suono consente l’accesso alla Formazione avanzata in Sound Healing e l’iscrizione ai Registri Discipline Bio-Naturali DBN Regione Lombardia-

Gabriella Origano

Direttore Editoriale di OlisticNews. Dopo la formazione come Graphic Designer lavora nel campo delle Digital Graphic Arts per importanti editoriali e aziende internazionali. Scopre la validità e l’efficacia delle discipline olistiche e si appassiona...