È partita la sperimentazione del progetto europeo SU-EATABLE LIFE che porterà nelle mense universitarie e aziendali menù sani, leggeri e sostenibili al fine di ridurre emissioni di gas serra e consumo idrico connessi a produzione e consumo di cibo. L’obiettivo è di risparmiare circa 5300 tonnellate di gas climalteranti e circa 2 milioni di metri cubi d’acqua in 3 anni.

Quattro nel Regno Unito e tre in Italia (Università di Parma, Barilla-Novara e Ducati Motor) sono le mense che presenteranno, fra le loro scelte culinarie, My Plate 4 the Future, una selezione di cibi a basso impatto idrico e di carbonio che, per la loro produzione, non generano più di un 1,0 kg di CO2 per pasto.

“I sistemi alimentari sono responsabili fino al 37% circa delle emissioni di gas a effetto serra globali e del 70%, in media, del prelievo e consumo di acqua dolce. Senza dimenticare che annualmente viene sprecato su scala globale circa un terzo del cibo prodotto. Adottando quotidianamente una dieta sostenibile potremmo apportare benefici alla nostra salute e a quella del Pianeta.”, spiega il Prof. Riccardo Valentini, coordinatore del progetto.

SU-EATABLE LIFE vuole dimostrare che è possibile ispirare i cittadini dell’UE ad adottare quotidianamente diete sane e sostenibili. Una dieta sana e sostenibile è basata su pasti che risultino completi in termini nutrizionali, con una prevalenza di prodotti di origine vegetale (verdura, legumi e frutta) e cereali (es. farro, orzo, riso) o loro derivati (es. pasta, pane, couscous, polenta), meglio se integrali, privilegiando le materie prime di stagione. In una dieta sana e sostenibile nessuna fonte nutrizionale viene eliminata completamente, ma queste vengono bilanciate durante la settimana limitando la frequenza degli ingredienti.

Capofila del progetto è la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition (BCFN) che, insieme alla piattaforma digitale GreenApes, l’Università di Wageningen e l’associazione dei Ristoranti Sostenibili, affronta l’emergenza clima con il triplice scopo di aumentare la consapevolezza degli utenti delle mense circa i benefici che offre adottare un regime alimentare sano e sostenibile; valutare l’efficacia di differenti tipi di interventi pensati per incoraggiare scelte sane e sostenibili, misurandone gli effetti in termini di riduzione dell’impronta di carbonio e dell’impronta idrica; fornire raccomandazioni per un miglioramento nell’offerta di cibo delle mense.

Nei locali della mensa si esporranno materiali informativi ed educativi per promuovere l’adozione di una dieta sana e sostenibile, ad ogni piatto verrà associata un’indicazione di impatto ambientale per facilitarne la scelta da parte degli utenti e, attraverso l’app GreenApes, si tenderà a motivare le persone con attività di gruppo e vincite di premi a fronte della scelta di My Plate 4 the Future in mensa.

ADOTTATE GLI 8 CONSIGLI PER UNA DIETA SANA E SOSTENIBILE

Il progetto SU-EATABLE LIFE intende non solo promuovere uno stile di consumo alimentare più sostenibile in mensa, ma mira anche al miglioramento complessivo delle abitudini alimentari delle persone. Per questo motivo, SU-EATABLE LIFE ha elaborato 8 consigli da applicare quotidianamente per migliorare la propria salute e “pesare” meno sul Pianeta, attraverso scelte alimentari sane e sostenibili:

  1. Mangiare verdura, legumi e frutta fresca, frutta secca e cereali integrali.
  2. Scegliere ingredienti di stagione, varietà locali o della tradizione.
  3. Mangiare cibo fresco e quanto più possibile preparato naturalmente.
  4. Bere molta acqua, se possibile del rubinetto, e non sprecarla.
  5. Ridurre, riusare e riciclare i materiali usa e getta e gli imballaggi.
  6. Non consumare troppa carne, soprattutto quella rossa, salumi e insaccati.
  7. Non esagerare con formaggi, burro e latte.
  8. Non sprecare cibo, mettendo nel piatto solo ciò che serve.

 

Simona Valesi

Simona Valesi

Direttore Responsabile di OlisticNews. Giornalista pubblicista, milanese di nascita e californiana d’adozione, ha scritto per diverse testate italiane e statunitensi. Decisa a opporsi all’informazione scandalistica, volutamente polemica e tragica...