di Francesca Ciuffi  – 23.04.2020

Il CONSORBEN
spiegato semplicemente

Come amante più della parte umanistica ed emozionale del sapere, che non della parte scientifica, ma essendomi laureata, per una serie di circostanze, in una facoltà come scienze biologiche, ho capito che la mia professione di nutrizionista, scelta successivamente agli studi, potevo svolgerla solo in un modo particolare.

Ed è stato così. Il mio primo punto di indagine nell’approccio con un paziente è quello emotivo.

Il piacere o il rifiuto che prova per il cibo.

La sensazione armonica ed equilibrata rispetto all’alimentarsi o i continui abusi e successivi sensi di colpa.

Il saper riconoscere i propri bisogni e i propri veri gusti e necessità e semplicemente il saziarsi.

Dopo questa intima indagine, solo allora si può parlare di grassi, calorie, carboidrati e zuccheri, e la loro importante differenza, vitamine, digestione, abbinamenti alimentari, gonfiore, ecc., ecc., ecc.

Da qua semplicemente la necessità di stimolare nei miei interlocutori il raggiungimento di una buona consapevolezza, di cosa li fa stare davvero bene.

Stimolare insomma la loro curiosità ad andare oltre alle loro radicate, talora cristallizzate abitudini, che spesso non corrispondono a vero benessere: insomma percorrere assieme la strada verso lo stile alimentare migliore per ognuno.

E dato che questa ricerca richiede apparentemente (questo lo dico io…) fatica, rinunce, cambiamenti, messa in discussione delle nostre verità (date, spesso troppo per certe), impegno, volontà, ho subito messo a fuoco, che il cammino verso il benessere poteva avere più successo se fatto con piacere, sorridendo insomma.

Ecco che da sole sono nate le parole Consapevolezza e Sorriso che abbinate assieme creano il Benessere. Et voilà l’acronimo CONSORBEN.

La prima prova che la mia filosofia poteva dare buoni frutti sono stati i bambini diventati miei pazienti.

Bambini che magari i pediatri mettevano a dieta, e che subito si sentivano diversi, tristi, nervosi per dovere rinunciare ai loro cibi preferiti, talora.

Ecco che giocando un po’ con loro, cercando di arrivare a stabilire morbide nuove regole, così come alla possibilità di conoscere nuovi cibi, per sfida, per gioco appunto, il percorso di “dieta” se così vogliamo dire, diventava più facile e possibile, anzi un modo per diventare pure “amici” e star meglio.

Del resto questo concetto lo sintetizza bene una frase che disse Picasso: “Ci vuole una vita per diventare bambini”.

In effetti diventare bambini (da adulti), implica utilizzare la propria esperienza, conoscenza, capacità intuitiva messa alla prova negli anni, in modo leggero, piacevole, senza costrittiva imposizione, senza accademismi, ma con la giusta autorevolezza data dalla conoscenza e dal sapere ascoltare.

Ecco come svolgo il mio ruolo di nutrizionista: col sorriso, con la voglia e l’entusiasmo di ascoltare e con la passione che mi porta a studiare, aggiornarmi e individuare le migliori soluzioni professionali e anche creative, per aiutare le persone a raggiungere una migliore situazione di benessere.

Di seguito, alcune riflessioni su come raggiungere un’alta qualità della vita.

Occorrono a mio parere
Tre ingredienti importanti
Che sintetizzo
Come
CON SOR BEN

L’acronimo che più rappresenta la mia indagine su ogni disagio
E disarmonia

CON
Sta
Per consapevolezza

SOR
Per sorriso

E ovviamente BEN
Per Benessere

La consapevolezza
È il presupposto assolutamente indispensabile
Per percorrere un cammino
Che ci conduca
A star davvero bene
A riconoscere cosa abbiamo e cosa ci manca
Ed entrare davvero a pieno in questa dinamica, dimensione di piacere

E il Sorriso
È la bacchetta magica
Che fa di ogni nostro sforzo
Lavoro
Impegno
Azioni e procedimenti possibili con maggiore successo
E minore stress

Ovviamente
Per ciò che in spicciolo riguarda me, come nutrizionista
Posso dire
Che se sappiamo far combinare

La consapevolezza di ciò che ci serve
A star bene
In energia
In forza
In un buon stato del sistema immunitario e dell’intestino

Con
Il piacere di mangiare piatti equilibrati ma anche gustosi

Abbiamo trovato la chiave di lettura ottimale della nostra dieta

Se ciò
Lo trasliamo
Alla possibilità che la mente consapevole
Diventi anche leggera e sorridente
Di fronte ad ogni ostacolo

Abbiamo trovato la chiave di lettura della vita

Dott.ssa Francesca Ciuffi
Biologa e nutrizionista

La Dott.ssa Francesca Ciuffi Nutrizionista Psicosomatica, ideatrice della Dieta “ConSorBen”, adotta una visione sulla nutrizione di tipo olistico, che tiene conto non solo del cibo, ma anche del fattore emotivo e spirituale. Il suo metodo nasce dalla volontà di porre l’attenzione sul neologismo di tre importanti concetti in fatto di nutrizione:
Consapevolezza alimentare – Con;
Sorriso e sua filosofia di approccio al cibo – Sor;
Benessere e sua ricerca armonica – Ben. 

Francesca Ciuffi

Sono la dottoressa Francesca Ciuffi e di professione, sono una Nutrizionista Psicosomatica. Mi sono laureata in Biologia, con indirizzo Bio-molecolare e nel corso degli studi ho maturato una passione per la biochimica alimentare e da li per la...