E’ un tipo di alimentazione che esiste da circa 5000 anni, cioè da quando il leggendario Imperatore cinese Fu-Hi scopre il significato delle energie dello Yin e dello Yang. Georges Ohsawa (1893-1966), pseudonimo di Nyoiti Sakurazawa, Maestro filosofo e scrittore giapponese, la importa in occidente insieme alla teoria delle cinque trasformazioni, anch’essa nata in Cina 3000 anni or sono, basata sui cinque elementi, o energie di base, con i quali tutto è costruito: legno, metallo, terra, acqua e fuoco. Ohsawa si propone di condividere la propria esperienza sul recupero di un sapere cinese antichissimo che gli permise di raggiungere uno stato di salute e di energia invidiabili, dopo che la medicina occidentale, cui la sua famiglia si era affidata, lo aveva diagnosticato come caso irrecuperabile.

Organizza le linee di una dieta, e un modo di vivere collegato ad essa, che chiama Macrobiotica, termine, che deriva dal greco «macro» = grande e «bios»= vita, già coniato da Ippocrate, padre della medicina occidentale, e che significa «lunga vita» e viene in seguito divulgata da Michio Kushi che negli anni Settanta, solo negli Stati Uniti, riesce ad aprire una catena di 10.000 punti vendita di prodotti macrobiotici.

Oggi si esprime, come spesso succede, in diverse scuole di pratica e pensiero ma i concetti di base rimangono comuni.

I principi della Macrobiotica si fondano su un’alimentazione equilibrata come mezzo per vivere in armonia col proprio corpo e l’ambiente. La dieta non si basa su regole fisse ma su una ricerca d’equilibrio e armonia determinata da scelte che considerano la situazione geografica e climatica, il tipo di attività svolta e la costituzione della persona. Si rifà alla filosofia del Tao (automiglioramento) e ai suoi principi dello Yin e Yang, secondo i quali ogni cosa nel ciclo dell’universo è formato da energie contrapposte e complementari, e ogni cosa contiene il suo contrario. Così lo Yin è forza centrifuga e lo Yang forza centripeta, e la ricerca di stabilità è un equilibrio dinamico fra le due forze.

Anche gli organi del corpo e i cibi si possono dividere in Yin (acidi, dolci, crudi e femminili) e Yang (salati, amari, cotti e maschili) e attraverso la loro assunzione si possono raggiungere equilibri che portano salute e benessere se usati per compensare gli altri fattori che influenzano la nostra vita. Ad esempio si può mangiare riso (yang) per problemi ai polmoni (yin), e nelle stagioni calde (yang) è preferibile mangiare vegetali di tipo yin, aumentando la quantità dei crudi (yin).

Bisogna quindi conoscere l’energia del cibo per poter operare con efficacia sulla trasformazione energetica del nostro corpo ed ottenerne un beneficio. La dieta macrobiotica è a base di cereali integrali, vegetali, legumi, alghe e zuppe. La frutta è considerata troppo yin per essere ritenuta utile all’equilibrio macrobiotico ma in alcuni casi è prevista, come per i bambini che sono prevalenti in energia yang.

Tra i cibi banditi ci sono carne, grassi animali, uova, latticini, zucchero raffinato, cioccolato, bevande alcoliche, caffè, thè stimolanti, bevande artificiali, cibi congelati, irradiati, raffinati, preservati e trattati chimicamente, e colorati artificialmente. Sullo stile di vita si consiglia di mangiare solo quando si ha fame e in modo ordinato e rilassato, andare a dormire prima della mezzanotte per un riposo ristoratore, evitare lunghi bagni caldi che tolgono i minerali dal corpo, fare esercizio fisico regolarmente, usare vestiti di cotone, specialmente per gli indumenti intimi, evitare accessori sulle dita, polsi, collo o altra parte del corpo, tenere la casa ordinata con delle piante, evitare l’uso di elettrodomestici e forni a microonde, minimizzare uso del computer, televisione e telefono cellulare, cantare.

Un’evoluzione interessante della Macrobiotica è quella tracciata da Mario Pianesi, fondatore nel 1980 di Un Punto Macrobiotico. Ogni Punto è un luogo di rispetto, accogliente e al riparo da ogni forma di inquinamento che conferma la possibilità di uno sviluppo sostenibile reale. Si esalta la biodiversità sotto tutti gli aspetti e si pratica la buona abitudine di soffermarsi sui propri difetti e sorvolare su quelli degli altri.

Simona Valesi

Simona Valesi

Direttore Responsabile di OlisticNews. Giornalista pubblicista, milanese di nascita e californiana d’adozione, ha scritto per diverse testate italiane e statunitensi. Decisa a opporsi all’informazione scandalistica, volutamente polemica e tragica...