Oggi sempre più persone cercano soluzioni semplici ed efficaci per migliorare il proprio benessere profondo: vi sono infiniti modi per farlo (cibo, lifestyle, percorsi di crescita personale, rimedi naturali, ecc.), ma spesso non si utilizza una risorsa preziosa che tutti abbiamo già, la casa.

Abbiamo fatto due chiacchiere con Caterina Locati, architetto che si è data alla ricerca nel campo del benessere indoor – che a lei piace definire “evoluto”- con un approccio particolare, legato alla crescita personale.

Caterina, perché parli di benessere indoor “evoluto”?

Oggi le soluzioni per migliorare il proprio benessere in casa sono molte: dalle case ecosostenibili, alle soluzioni di domotetapia, all’attenzione ai colori, matriali, ecc. Vi sono poi discipline molto conosciute come il Feng-Shui o il Vastu, che danno il loro prezioso contributo per un benessere profondo in casa. Tutte queste strategie sono importanti, già conosciute ed applicabili. Potevo fermarmi ad approfondirle, ma sentii subito che non era questa la strada che dovevo intrapendere.

Ecco perchè, ad un certo punto della mia carriera, dopo aver iniziato un bellissimo percorso di crescita personale, mi sono chiesta se vi fosse qualcosa di veramente nuovo che potesse aiutarci a stare profondamente bene in casa, regalandoci livelli di benessere ancora più profondi. Qualcosa che dovevo scoprire io stessa, verificandolo in prima persona.

Questo qualcosa di nuovo l’hai trovato? Cos’è?

Sì, ho scoperto cos’è, ma col tempo. Quando mi posi quella domanda mi resi presto conto che le conoscenze tecniche che avevo non erano più sufficienti, dovevo acquisire altri tipi di conoscenze. Ecco perché approfondii alcuni aspetti della fisica quantistica ed epigenetica, che mi diedero spunti di riflessione veramentre interessanti per delineare un possibile nuovo modo di concepire il rapporto uomo-ambiente.

In cosa consiste questo particolare rapporto-uomo ambiente di cui parli? Che legame può avere col nostro benessere profondo e con la nostra vita?

Nei diversi anni in cui mi sono dedicata con passione a queste tematiche, ho sempre sentito che tra noi e l’ambiente nel quale viviamo, la nostra casa, esiste un legame molto forte, che va anche oltre quello estetico, funzionale, affettivo. Questo legame è così intenso da condizionare, anche se non ne siamo consapevoli, le nostre emozioni, pensieri, parole, e dunque azioni.

Viviamo in un circuito in cui noi condizioniamo la nostra casa ed essa condiziona noi, costantemente.

Diventa quindi fondamentale interagire con la nostra casa in modo nuovo, più evoluto, con occhi più consapevoli, se vogliamo che la nostra casa diventi un ambiente naturalmentre terapeutico per mente, corpo, spirito.

Quindi non si tratta di spostare mobili, cambiare distribuzione o struttura della casa per favorire il nostro benessere, come solitamente siamo abituati a pensare che sia necessario fare?

No, può non essere necessario. La mia visione presuppone semplicemente un cambio di prospettiva ed interazione con la casa. Attraverso alcuni esperimenti che ho condotto (ho una parte scientifica che mi accompagna sempre) ho potuto constatare che spesso non è necessario cambiare nulla nella propria casa affinchè essa ci possa regalare livelli di benessere più evoluti. Sono le magie della fisica quantistica. Occorre solo addentrarsi in un mondo tutto da scoprire, essere curiosi, provare e lasciarsi stupire.

Come si fa ad addentarsi in questo mondo?

Beh, il primo passo che posso consigliare è quello di leggere un libro che ho scritto proprio su queste tematiche. Si intitola “La vita segreta delle case ed è pubblicato da Uno Editori.

Si tratta di un testo molto particolare nel quale non sono fornite istruzioni per sistemare la casa in un modo o nell’altro, quanto piuttosto suggerimenti per iniziare ad interagire in modo evoluto con essa affinché possa iniziare a condizionare positivamente la nostra vita, regalandoci sicurezza, benessere profondo, e tante emozioni positive, armi infallibili contro lo stress e le preoccupazioni quotidiane.

È un libro semplice e divulgativo, per tutti. È disponibile in tutti i book stores, anche on line.

Grazie Caterina. Hai un motto al quale sei particolarmente legata?

Sì, è di Winston Churchill e recita “Prima noi plasmiamo i nostri edifici, e poi essi plasmano noi”. Grazie a voi!

Chi è Caterina Locati?

Caterina Locati acquisisce la Laurea in Architettura e il Dottorato di Ricerca presso la Prima Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
È tra le prime in Italia ad ottenere il titolo di LEED AP® (Leader in Energy and Environmental Design).
Durante gli anni di attività professionale si occupa di progettazione edilizia e D.L., e lavora come consulente per alcune importanti società di certificazione e controllo tecnico delle costruzioni (Certiquality, Talento Consulting, R.I.N.A. Services).
Nel 2008 inizia un percorso di crescita personale, diventando Facilitatrice Base, Avanzata e HWP (Health and Wellness Program) di PSYCH-K®.
Dal 2013 decide di dedicarsi prevalentemente alla crescita personale e alla ricerca nel campo del rapporto uomo-ambiente, nelle loro connessioni con alcuni dei più importanti principi di fisica quantistica ed epigenetica. Anno dopo anno raccoglie sempre più informazioni ed esperienze, fino a quando decide di creare il progetto Infinity Building, dedicato alla crescita professionale di Architetti e professionisti e alle nuove soluzioni per il benessere indoor.
Nel 2018 pubblica il racconto “La casa Amata” (disponibile solo su Amazon) e nel 2019 “La vita segreta delle case” (Uno Editori).
Se vuoi scaricare un estratto del libro “La vita segreta delle case”, clicca qui.
Per info: www.infinitybuilding.it

Gabriella Origano

Direttore Editoriale di OlisticNews. Dopo la formazione come Graphic Designer lavora nel campo delle Digital Graphic Arts per importanti editoriali e aziende internazionali. Scopre la validità e l’efficacia delle discipline olistiche e si appassiona...