Colorfulness. Il metodo più colorato che c’è per avere una nuova visione della vita

 E ricordarci che siamo tutti parte di un’unica realtà.

C’è un valido motivo per cui riflettere sulla propria visione della realtà, ovvero sulla risposta alla domanda: ″Cos’è la realtà, e qual è il mio ruolo al suo interno?″.

Infatti, proprio la nostra visione della realtà influenza il modo in cui esprimiamo noi stessi e viviamo la vita e, conseguentemente, come ci sentiamo interiormente, anche in questo preciso momento.

È questo un aspetto della nostra esistenza tanto importante quanto comunemente ignorato, per cui vale la pena di ribadirlo: la nostra visione della realtà, ovvero l’idea che abbiamo riguardo alla sua natura ultima, alla sua manifestazione e dunque al nostro ruolo al suo interno, influenza direttamente il modo in cui viviamo, le nostre scelte, le nostre azioni e reazioni, il nostro stato emotivo, oltre alla nostra interpretazione dei fatti, sia quelli di cui siamo protagonisti sia quelli più generali ai quali assistiamo.

Data questa verità fondamentale sulla natura umana, è necessario innanzitutto comprendere perché abbiamo la nostra attuale visione della realtà, e come possiamo cambiarla, e in quale direzione, per avere un’esperienza esistenziale più piena e soddisfacente, caratterizzata da maggiore libertà, accettazione e pace interiore. Grazie all’analisi dei motivi per cui interpretiamo la realtà nel modo corrente, dai filtri cognitivi che alimentano le nostre convinzioni dualistiche e di separazione, ai condizionamenti culturali, sociali, religiosi, ecc. che le confermano, all’influenza anche del nostro linguaggio, si ha un’indicazione della via da percorrere per cambiare la nostra attuale visione.

Il metodo Colorfulness, è un percorso di graduale ristrutturazione cognitiva che ha come obiettivo proprio il raggiungimento di una visione non−dualistica, la più ampia e universale possibile, che permette di riconoscere la realtà come unica nell’essenza e unitaria nella sua manifestazione. Ciò ha un effetto immediato sulla nostra propensione e fiducia a fluire con la vita, superando ogni sensazione di separazione e isolamento.

Il mondo resterà lo stesso, ma lo guarderemo con occhi nuovi e avremo un’immagine diversa di esso, di noi, degli altri e di tutto ciò che accade. Dunque, alcuni effetti della nuova visione sono:

  • trovare un nuovo senso nella nostra vita e alla vita in generale;
  • riconoscere la nostra unicità, e dunque il nostro valore, pur nella connessione con il tutto di cui siamo parte;
  • guardare con più serenità il passato e con più fiducia il futuro, oltre il giudizio basato solo sulla nostra utilità personale;
  • conciliare libertà (la nostra e quella degli altri) e ri­spetto (verso noi stessi e verso gli altri) trovando un senso esattamente a come ciascuno è, nel riconoscimento della comune natura di tutto ciò che esiste;
  • diminuire il senso di separazione, abbandono e perdita, nel riconoscimento di essere parte di un unico flusso di manifestazione dell’esistenza, che evolve in un uni-verso e che si realizza anche grazie a ciascuno di noi.

In sintesi, per ampliare la nostra visione in senso non−dualistico serve un allenamento a cogliere i collegamenti fra tutto ciò che ora ci appare come separato, diviso, e spesso agli estremi opposti. Il metodo Colorfulness, di semplice e immediato utilizzo e basato sull’uso intuitivo dei colori, ha proprio questo obiettivo. Anche se all’inizio sarà praticato solo come esercizio occasionale per modificare il proprio stato interiore in certe situazioni, gradualmente riallinea le convinzioni più profonde riguardo a ciò che la realtà è già di fatto: una e unitaria, cioè senza alcuna separazione al suo interno.

Eugenio Vignali www.colorfulness.it