Che cos’è l’Āyurveda?
L’Āyurveda, anche conosciuta come Scienza della Vita, è uno dei sistemi di medicina più antichi del mondo; si occupa del ripristino e del mantenimento dell’equilibrio e del benessere psico-fisico, consentendo di conservare lo stato di salute e prevenire quindi l’insorgere delle malattie. Tutto ciò si ottiene utilizzando i principi della Natura, i suoi intimi equilibri ed i suoi prodotti.
Rispetto alla medicina moderna, l’Āyurveda si concentra molto di più sul corretto stile di vita e sulla prevenzione delle malattie.

Osservare la Natura
L’osservazione attenta della Natura, da sempre maestra in tutte le tradizioni, ha svolto un
ruolo fondamentale nell’elaborazione concettuale e pratica di questa antica scienza medica. Āyurveda è un termine sanscrito e deriva dalle radici Ayus cioè vita, intesa in tutte le sue espressioni e Veda ovvero conoscenza ed indica quindi la “Scienza della Conoscenza della vita”.
Giunta fino a noi superando inossidabile la prova del tempo, non è solo una medicina con un’ampia profondità di pensiero filosofico, clinico e terapeutico, ma rappresenta anche una visione filosofica e scientifica di esteso respiro e complessità, legati al peculiare sistema di osservazione dell’espressione della natura tipico del pensiero indiano.

I quattro scopi fondamentali dell’Āyurveda
L’Āyurveda si prefigge quattro scopi fondamentali:
– prevenire le malattie,
– curare la salute,
– mantenere la salute,
– promuovere la longevità.

La salute ottimale di Corpo, Mente e Anima
Il benessere in Āyurveda è considerato il prodotto finale di uno stato ottimale di salute, là dove corpo, mente ed anima, sono armoniosamente allineati.
Il mantenimento e l’eventuale ripristino di questo stato ottimale ed individuale di salute, in Āyurveda vengono attuati attraverso:
– un corretto stile di vita,
– una gestione consapevole delle attività quotidiane,
– adeguate scelte alimentari,
– mirate terapie fisiche,
– terapie farmacologiche
– specifiche attività dedicate alla relazione corpo/mente.

Il successo terapeutico è descritto nella letteratura classica come “Catuṣpada” e cioè definito da quattro elementi e dalla loro totale collaborazione:
– il medico (vaidya),
– le sostanze terapeutiche (dravya),
– il tecnico (upāsthāta),
– il paziente (rogī).

L’Āyurveda in Italia
Le culture Indiana ed Italiana hanno una lunga tradizione di contatto reciproco fin dall’epoca Romana. Ritrovamenti archeologici testimoniano queste relazioni ed attraverso la grande tradizione medica Italiana suggeriscono che l’Āyurveda in Italia può essere correttamente descritta e riscoperta.
L’Āyurveda, è diffusa in Italia da più di trenta anni ed è praticata ed ampiamente diffusa ovviamente in India ed in molti altri paesi del mondo. Come in altri Paesi occidentali, la diffusione dell’Āyurveda non è stata omogenea specie per ciò che riguarda la qualità ed il riconoscimento istituzionale.
Secondo le direttive emanate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Āyurveda prevede per il suo espletamento anche la figura del Tecnico, ossia di quella figura professionale che si occupa di attuare le varie tecniche e trattamenti fisici (non sono semplici massaggi) volti al ripristino ed al mantenimento dello stato di benessere psicofisico.

L’assenza però di una legislazione e di una normativa dei ruoli di medico ayurvedico e del tecnico ayurvedico, hanno consentito un vasto, e talvolta inconsapevole, abuso della professione medica con tutti i rischi che questo comporta per i pazienti.

Finora, infatti, non esisteva una disciplina ufficiale della pratica e della formazione professionale in Āyurveda, e questo andava a scapito di una corretta informazione dei cittadini, condizione necessaria per una scelta libera e consapevole. La conseguenza più grave è che il cittadino non è stato tutelato nei confronti di chi si professava esperto senza esserlo.

Finalmente in Italia la normazione della Professione di Tecnico in Āyurveda
Finalmente la Norma UNI 11756:2019, emessa il 13 settembre 2019 ai sensi della Legge 4/2013, ha definito i requisiti relativi all’attività professionale del Tecnico in Āyurveda, ossia quella figura professionale che: “fornisce consulenza ed opera con la propria competenza tecnica nel settore della prevenzione, mantenimento e miglioramento del benessere psicofisico della persona seguendo le indicazioni di quell’aspetto dell’Āyurveda (scienza della vita secondo l’antica tradizione indiana) di pertinenza non medica.”

Si tratta di un passaggio fondamentale per tutelare i cittadini e creare ordine.
Grazie alla norma UNI vengono definiti i limiti ed i compiti del Tecnico in Āyurveda e ne viene verificata la formazione, un aspetto fondamentale ed importantissimo in un’attività che finora si è prestata costantemente al rischio di abuso di professione medica e sanitaria.

Infatti in assenza di legislazione e normazione, si sono capillarmente diffusi tecniche e attività sedicenti di tipo ayurvedico che molto poco hanno a che fare con le funzioni professionali del Tecnico in Āyurveda.

In mancanza di una Legge di regolamentazione la norma UNI ha svolto quindi il ruolo cruciale di definire la professione di Tecnico in Āyurveda (prima conosciuto come “terapista”), delimitandone il ruolo, chiarendone i compiti ed evidenziandone la formazione minima necessaria per l’esercizio della professione.

Questa normazione non ha solo l’effetto di aumentare il riconoscimento professionale dei Tecnici in Āyurveda ma, attraverso l’eliminazione di ambiguità dei ruoli e la qualificazione dell’attività professionale, avrà soprattutto l’effetto etico di salvaguardare l’utente da abusi e potenziali rischi per la propria salute.

Inoltre, questa normazione della professione avrà l’indubbio risultato di aumentare la qualità delle scuole di formazione innestando un circolo virtuoso per un costante miglioramento della competenza e della professionalità, portando quindi anche nuove opportunità lavorative ed imprenditoriali.

Gabriella Origano

Le formazioni contenute in questo articolo sono state
fornite dalla Scuola di Āyurveda Ayurvedic Point di Milano

Per maggiori informazioni e approfondimenti:
La nuova Certificazione UNI per Tecnici in Āyurveda
Corso per Tecnici in Āyurveda

Referenti:
Dr. Antonio Morandi
Medico, spec. Neurologia, Medico esperto di Āyurveda
Direttore della Scuola di Āyurveda Ayurvedic Point

Carmen Tosto
Tecnico Āyurveda, Insegnante Yoga
Direttrice del Corso per Tecnici in Āyurveda Ayurvedic Point

Gabriella Origano

Direttore Editoriale di OlisticNews. Dopo la formazione come Graphic Designer lavora nel campo delle Digital Graphic Arts per importanti editoriali e aziende internazionali. Scopre la validità e l’efficacia delle discipline olistiche e si appassiona...

Manas Trayati