di Elena Carrera, 24 aprile 2020

Un buon sistema immunitario dipende dalle nostre scelte ambientali/alimentari e a salvarci sarà la medicina personalizzata, l’esatto contrario di quella delle grandi aziende farmaceutiche. Parola di Ayyadurai Shiva

Paura e ignoranza generano un mix pericolosissimo. Shiva Ayyadurai è un bioingegnere indiano appartenuto alla casta degli intoccabili e poi laureatosi all’MIT – Massachusetts Institute of Technology, la più prestigiosa università scientifica al mondo, conosciuto anche come uno dei primi ideatori, nel 1978 a soli 14 anni, dell’e-mail. Da anni, tra le sue molte ricerche sulle quali sta lavorando, c’è anche quella sull’importanza di mantenere forte il sistema immunitario del corpo umano. Su questo tema – e moltissimi altri spesso dimenticati dai media in tutto il mondo – ha rilasciato nel mese di marzo un’intervista andata in onda sul canale televisivo americano The Next News Network e poi tradotta in italiano dalla redazione di Radio Radio lo scorso 15 aprile.

La fondatezza delle fonti è essenziale in qualsiasi tipo di informazione e la differenza tra fake news e negazionismo non è mai stata così necessaria, come in questo periodo storico. Possiamo crederci o diffidare – sul web sono già molti i siti che smentiscono categoricamente quanto sostenuto da Shiva, a partire dalla parternità dell’invenzione dell’email – ma il suo punto di vista può essere un’interessante fonte da conoscere e non sottovalutare, anche per i lettori di Olisticnews, per cercare di capire in che situazione ci troviamo.

Discutendo dell’attuale pandemia globale, Shiva ha approfondito le inquietanti origini del Coronavirus e la narrativa portata avanti da personaggi famosi come Hilary Clinton, Bill Gates Anthony Fauci e moltri altri del sistema Big Pharma, solo per citarne alcuni, con il Deep State, cioè il cosiddetto governo ombra, grigio o segreto. Spieghiamo meglio: secondo questa teoria, non certo inventata da Shiva, il potere politico reale non risiede nei membri delle istituzioni visibili, ma in eminenze grigie nascoste/invisibili, tra le quali anche potenti poteri finanziari privati, che esercitano pressioni dietro le quinte, utilizzando come schermo i rappresentanti democraticamente nelle assemblee rappresentative.

La tesi sostenuta da Shiva è che, sfruttando la paura collettiva e le lacunose conoscenze scientifiche di molti medici sul sistema immunitario e sulla nutrizione, le eminenze grigie stiano pianificando di utilizzare Covid 19 come nemico nascosto per spaventare la popolazione mondiale al fine di imporre certi comportamenti collettivi, tra i quali anche le vaccinazioni, per il bene comune. I vaccini hanno salvato milardi di persone nel mondo, questo è indiscutibile e nessuno può negarlo, tuttavia, secondo Shiva, aspettare il vaccino antivirale Covid 19 come unica e risolutiva panacea di tutti i mali non è un buon segnale: possiamo anche essere favorevoli ai vaccini ma quantomeno certe domande dovremmo porcele, aggiunge lo scienzato poco gradito al main stream dei media US.
Partendo da questi interrogativi, Shiva spiega come i politici, pilotati da potenti Lobby, tendano a sostenere le grandi aziende, e in particolare quelle farmaceutiche, con leggi e regolamenti che non servono al sistema nel sul complesso, ma solo a sostenere particolari interessi, anche al prezzo della salute pubblica.
In particolare, Shiva puntualizza come la diffusione del panico da coronavirus, orchestrata dal Deep State, passerà alla storia come una delle più grandi frodi per manipolare l’economia, sopprimere il dissenso popolare e spingere per rendere sempre più necessari farmaci e vaccini.

Tra le molte ipotesi prospettate, l’appello che lancia Shiva è educare le persone a prendersi cura del proprio sistema immunitario. “Il sistema immunitario dell’essere umano – spiega il bioingegnere – si è evoluto in miliardi di anni, siamo cresciuti in batteri e virus; dovremmo quindi vivere maggiormente all’aperto per tenere sempre attive le nostre difese immunitarie. Invece oggi milioni, anzi miliardi, di persone hanno un sistema immunitario compromesso anche da inquinamento di ogni genere, eccessivo utilizzo di zuccheri raffinati e da una carenza di vitamine A, C, D e iodio, il che significa non farlo lavorare a piena potenza. Immaginiamo di avere a disposizione 3 cilindri e solo 1 funziona, cosa succede? Nel cilindro attivo si concentra tutto lo sforzo che in immunologia genera le molecole proteiche chiamate citochine; questo cilindro va così forte che, con il tempo, va fuori controllo e inizia, non solo ad attaccare la superficie del virus per il quale sta combattendo, ma anche il suo stesso tessuto. Quindi avviene un processo innaturale e pericolosissimo: il corpo attacca se stesso a causa di un indebolimento e una disfunzione del sistema immunitario che varia da individuo a individuo”.

Per cui, secondo Shiva, la via vincente per il futuro sarà la medicina personalizzata e non il trattamento unico per tutti, come vorrebbero appunto le grandi aziende farmaceutiche.
Ma non dimenticando, aggiungo io, di tenere sempre in allenamento quella preziosa voglia di capire a fondo le questioni, ascoltando anche voci scomode e fuori dal coro, per avere una visione più completa possibile, valutandone poi la fondatezza e il valore aggiunto che possono/o non possono apportare. Questo è, indubbiamente, l’anticorpo più prezioso di cui dovremo munirci.

Approfondimenti:

Per ascoltare l’intervista completa in inglese cliccare qui

 

Olistinews, da anni, dà voce a diverse interpretazioni del pensiero olistico, non si assume le responsabilità di quanto scritto dai propri collaboratori, ma può decidere di sospendere un articolo che crea particolare disappunto tra i propri lettori. E così ha fatto con il mio. Ora vorrei precisare meglio perché ho deciso di affrontare questo tema. Personalmente non condivido tutto quello che Shiva ha rilasciato nell’intervista, ma credo sia utile in questo momento storico ascoltare anche voci fuori dal coro, proprio come avevo già scritto nell’articolo, ma forse non in modo sufficientemente chiaro. Sul web Shiva è stato definito la “grande bufala” tanto da conquistarsi un paragrafo sulla sua pagina Wikipedia dal titolo: “Disinformazione Covid-19″ … ma se leggete bene nell’articolo io avevo precisato anche questo aspetto della sua personalità scivolosa. Ad ogni modo, le teorie del complotto e dello “Stato profondo” esistono da sempre e credo dovremmo quanto meno conoscerle.. “per avere una visione più completa possibile, valutandone poi la fondatezza e il valore aggiunto che possono/o non possono apportare”. Così come va preso in seria considerazione l’importanza di sostenere il sistema immunitario e il modello di medicina personalizzata che anche l’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, ha previsto per il nostro futuro.

Elena Carrera

 

 

Elena Carrera

Elena Carrera, pranic healer da 20 anni con metodo Institute for Inner Studies Choa Kok Sui, opera nel mondo delle energie olistiche come operatrice e blogger. Dopo tre anni di studio e pratica ha conseguito l'attestato di qualificazione...