L’applicazione dei principi della costituzione come possibile percorso di crescita personale e comunitaria

Mauro Scardovelli nasce a Genova nel 1948. Uomo carismatico, brillante ed eclettico. Giurista, musicoterapeuta, psicologo e psicoterapeuta. Esperto in PNL, ipnositerapia ericksoniana, psicosintesi ed analisi transazionale. Nel 1998 ha fondato insieme a Carolina Bozzo l’associazione Aleph PNL umanistica scuola di counselor riconosciuta dalla S.i.Co (Società Italiana Counselor) che poi è diventata UniAleph il cui scopo è la formazione e l’educazione di Cittadini consapevoli che possano far valere i loro Diritti e applicare i principi della Costituzione.

Il neoliberismo ha prodotto delle modificazioni strutturali nel mercato economico e nelle politiche favorendo lo sviluppo della società dei consumi e la svalutazione di qualità umane fondamentali quali l’ Empatia, la Solidarietà, la capacità di cooperare, l’ascolto attivo. L’unica cosa che conta è il successo. Diventare ricchi è considerato più importante che essere integri. La cosa triste è che oggi meno di ieri ci si rende conto del fatto che i soldi non comprano la salute, la tenerezza, la felicità. La maggior parte del tempo è dissipata in occupazioni frivole, si comprano moltissimi oggetti solo per non sentire il vuoto che è espressione di una vita priva di orientamento, di significato, di vero affetto. L’acquisto compulsivo e le relazioni superficiali non appagheranno il bisogno d’amore. Numerosi sociologi hanno parlato di una società narcisistica in cui si dà un esagerato valore all’apparenza, in cui si ostenta sui social tutto ciò per cui si può suscitare l’approvazione e il plauso a scapito della sostanza.

La cultura, l’intelligenza, la nobiltà d’animo sono passate in secondo piano per lasciare posto agli addominali, ai pantaloni all’ultimo grido. Le pubblicità inducono bisogni non necessari per spingerci ad orientare il nostro stile di vita al consumo di oggetti che nella maggior parte dei casi sono di qualità scadente e sono programmati per durare poco. Pochi sembrano essere consapevoli del costo ambientale oltre che umano necessario alla loro fabbricazione. Per fare in modo che un oggetto possa costare abbastanza poco da essere cambiato spesso, c’è bisogno di qualcuno che lo produca e che venga pagato pochissimo in relazione al servizio effettuato. Questo la dice lunga sul mancato riconoscimento dei diritti umani e sullo spreco di risorse ambientali che inconsapevolmente contribuiamo ad alimentare.

Mauro insieme a Carolina, ci guida nel processo di riscoperta delle Qualità dell’Essere. La Felicità individuale non può prescindere dal benessere della comunità. Tutti i popoli sono parti del corpo unico dell’umanità. Non esiste il bene del fegato o il bene del pancreas senza il bene del cuore. Il malessere di un solo organo ha impatto sul funzionamento dell’intero sistema. Il Capitalismo ha prodotto una società malsana. I rapporti umani si sono deteriorati. C’è un interazione, uno scambio costante tra noi e gli altri, tra noi e la comunità. L’essere umano oggi si ammala perché la comunità in cui vive è malata.

Per produrre ordine all’esterno è necessario che l’Io sappia esercitare un buon governo su tutte le parti più piccole della personalità, che la persona venga educata a coltivare i suoi talenti e che impari a metterli a disposizione della comunità. Solo così potrà manifestare una coerenza tra pensiero e azione. L’insoddisfazione dilagante, l’abuso di antidepressivi ed ansiolitici sono causati dal fatto che gli individui non vengono educati a realizzare il loro pieno potenziale. Lo sforzo, la costanza produrranno una soddisfazione molto maggiore della rinuncia e del lassismo. La pigrizia è la radice di molti mali.

L’altro in una società capitalistica è il nemico da battere. I latini direbbero mors tua vita mea. Non c’è spazio per l’ accoglienza, la tolleranza, il rispetto. In una società fondata sui valori della Costituzione l’altro inteso come tutto ciò che è senziente è l’amico da cui imparare, con cui si instaura uno scambio reciproco di significati, supporto, affetto. Bisogna imparare la condivisione, il rispetto della dignità sempre e comunque anche quando ciò significa rinunciare ad un grosso beneficio personale. L’etica, il perseguimento del bene di tutti dovrebbe sostituire l’arrivismo e la ricerca del profitto ad ogni costo. Il morbo che infetta la società capitalistica dei consumi è la ricerca del profitto. Il valore di ogni creatura vivente è proporzionale alla sua capacità di produrre e consumare. L’altro non è un essere umano ma un oggetto di cui fruire.

La nostra Costituzione è un prezioso distillato di tutte le Virtù che rendono grande l’essere umano. Essa si fonda sui valori del Lavoro, della Democrazia, della Solidarietà e del rispetto del Diritto di tutti ad avere una vita dignitosa.

Per potersi definire veramente adulti è necessario conoscere l’Economia, la Finanza, il Diritto, la Politica altrimenti si rimane nel mondo dell’ infanzia e ci si comporta da incoscienti ed irresponsabili lasciando che il nostro pianeta e le nostre vite vadano in malora. Occorre imparare a diventare Leader di sé stessi .

Una vita realizzata, una vita piena è una vita che ha una direzione.

Una Coscienza Elevata si manifestarsi nell’azione orientata alla Giustizia, alla Verità e alla Bellezza. La contemplazione non basta. Un individuo maturo riconosce e modula le proprie dinamiche interiori, conosce le sue risorse e i suoi limiti, facilita il dialogo in famiglia, a lavoro, nella comunità.

Dobbiamo aprire gli occhi alla meraviglia che possiamo Essere.

Iolanda Della Monica

Iolanda Della Monica

Dottoressa in scienze e tecniche psicologiche. Blogger per conto della comunità di ricerca Rebis. Ricercatrice entusiasta. Filantropa, animalista ed ecologista. Amante dell'arte in tutte le sue molteplici sfumature. E' stata dialogatrice per conto...